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sabato 4 novembre 2017

#1 Soundtrack Saturday "Insieme siamo perfetti"

Buon pomeriggio lettori! Vi voglio proporre una rubrica che unisce due delle mie passioni: musica e lettura e sì, come avrete letto dal banner il titolo della rubrica è "Soundtrack Saturday".
Erin del blog The Hardcover Lover ha inventato questa bellissima rubrica e, siccome pensavo di ospitarla sul mio blog già da un bel po' di tempo, mi si è presentata l'occasione perfetta dopo aver finito di leggere "Insieme siamo perfetti" di Penelope Douglas.
Qual è lo scopo di questa rubrica?
Consigliarvi una playlist di canzoni che si basi sul libro in questione.
Bando alle ciance e iniziamo!

"Insieme siamo perfetti" è la storia di Misha e Ryen, due amici di penna che da sette anni si scrivono periodicamente e che sono riusciti a instaurare un'amicizia epistolare che non ha eguali nella realtà di nessuno dei due. Si sono ripromessi di mantenere questo rapporto stabile senza rischiare di incrinarlo o addirittura perderlo scambiandosi i  numeri di cellulare o cercandosi sui social. Misha però una sera trasgredisce le regole e scopre una realtà piuttosto crudele: la sua Ryen, quella che lui conosceva e probabilmente amava, è solo parole, i fatti sono ben diversi.

La palylist che associo a questo romanzo tenero, sexy e assolutamente travolgente è la seguente:

⦁ Bad Liar - Selena Gomez

"With my feelings on fire
Guess I'm a bad liar"

Quando è con Misha (di cui lei non scopre la reale identità fin quasi alla fine del romanzo, poichè lui le si avvicina sotto mentite spoglie), Ryen non riesce ad essere la bulla stronzetta che tutti i suoi compagni di scuola conoscono, gli impetuosi sentimenti che prova per quel ragazzo la accecano.

⦁ There's nothing holding me back - Shawn Mendes

"Pulls me in enough to keep me guessing
And maybe I should stop and start confessing
confessing, yeah
Oh I've been shaking 
I love it when you go crazy
you take all my inhibitions 
Baby there's nothing holding me back"

Beh.. Misha vorrebbe confessare a Ryen la sua reale identità, ma quando è con lei nulla, neanche la verità, riesce a trattenerlo dal volerla totalmente sua.

⦁ Almost - DNCE

"If you're leaving just leave me.
Baby, we were good we were almost perfect"

Io letteralmente amo questa canzone.

⦁ Touch - Little Mix

"You and I and nobody else
Feeling feelings I never felt
The way you got me under your spell
Don't you keep it all to yourself
So won't you take it, I feel like for the first time I am not faking
Fingers on my buttons and now you're playing
Master of anticipation
Don't you keep it all to yourself
Just a touch of your love is enough
To knock me off of my feet all week"

⦁ Your song - Rita Ora

"I don't want to hear sad songs anymore
I only want to hear love songs
I found my heart up in this place tonight
Don't want to sing mad songs anymore
Only want to sing your song
'Cause your song's got me feeling like I'm
I'm in love, I'm in love, I'm in love"

Misha è un cantante e Ryen adora le sue canzoni a cui ha incosapevolemte collaborato. Io personalmente amo entrambi.

Spero che questa rubrica vi sia piaciuta quanto è piaciuta a me, un abbraccio e a presto cari lettori.

mercoledì 11 ottobre 2017

#3 WWW...Wednesday


Salve lettori! Torno oggi con una rubrica che adoro. Siete curiosi di quali sono, sono state e saranno le mie letture?
Iniziamo!
1)           What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

AFTER di Anna Todd

Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l'aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice... Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s'imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c'è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l'inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l'amore?


 Ecco… penso che la trama di questo romanzo ne riveli la prevedibilità. Lo sto leggendo già da qualche giorno e sinceramente non mi ha ancora rapita come altre storie d’amore lette in precedenza, penso infatti che lo abbandonerò presto. Il tempo che posso dedicare alla lettura è poco e preferisco spenderlo al meglio.
Romanzo decisamente bocciato; non lo consiglio nemmeno a chi si sta approcciando pian piano alla lettura poiché consegnerebbe sicuramente un’idea sbagliata e denigrante di quello che è il genere rosa.

2)           What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

IO E TE COME UN ROMANZO di Cath Crowley

Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come il giorno in cui Rachel ha detto addio al suo migliore amico, Henry Jones. Era una sera d'estate, e lei stava per trasferirsi dall'altra parte del Paese. Ma, prima di andarsene, si era nascosta nella libreria gestita dai Jones e aveva infilato una lettera nel libro preferito di Henry. Una lettera d'amore a cui Henry non aveva mai risposto. Ora, però, sono passati tre anni e quel giorno sembra lontano una vita intera. Perché nel frattempo il fratello di Rachel è morto, e lei è l'ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e l'unica via d'uscita sembra tornare a casa. Dalle cose che Rachel ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano quindi a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle parole. E, mentre tra gli scaffali impolverati della libreria si intrecciano le storie di tutta la città, Rachel e Henry si ritrovano. Perché non c'è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovare se stessi.

Sono passata decisamente dalle stelle alle stalle. Questo romanzo è assolutamente qualcosa di meraviglioso. Con Rachel, Henry i loro amici e le loro famiglie, non c’è sicuramente da annoiarsi. La loro tenera storia mi ha commosso e fatto ridere, mi ha regalato emozioni che solo un bel romanzo rosa può regalare, in un periodo grigio come quello dell’inizio delle lezioni.

( Se volete scoprire qualcosa in più visitate la mia tappa del blog tour, in cui troverete anche tutti i link diretti agli altri blog con cui ho collaborato)

3)           What do you think you'll read next? Cosa leggerai?

LA RILEGATRICE DELLE STORIE PERDUTE di Cristina Caboni

La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Con gesti delicati ed esperti Sofia sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un'abile rilegatrice vissuta nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all'orizzonte.

Aspetto questo libro con ansia, la trama mi ha letteralmente rapita e le storie intrecciate di Sofia e Clarice stuzzicano la mia curiosità. È in corso inoltre un bellissimo progetto mirato a pubblicizzare l’uscita di questo libro il 12 ottobre a cui sono stata invitata a partecipare attraverso la mia pagina instagram (clicca qui per visitarla) quindi STAY TUNED!

Un abbraccio e a presto cari lettori e ricordatevi che
“siamo i libri che leggiamo, le cose che amiamo”
-Cath Crowley

mercoledì 4 ottobre 2017

BLOG TOUR "io e te come un romanzo" di Cath Crowley - 3° tappa: la biblioteca delle lettere

“io e te come un romanzo” – Cath Crowley

La biblioteca delle lettere


Salve lettori! Oggi con la mia tappa del blog tour dedicato allo strabiliante romanzo di Cath Crowley, "io e te come un romanzo", cercherò di portarvi con me in una realtà incantevole: la Biblioteca delle lettere della Howling books.
La Howling books è la libreria di libri usati di proprietà dei genitori di Henry, il nostro dolce quanto ottuso protagonista maschile. Henry e tutta la sua famiglia vivono in questa libreria da sempre, è la loro casa e la loro unica fonte di guadagno. Il posto magico in cui Henry e Rachel trascorrevano le loro giornate e attorno a cui costruivano i loro sogni.
L'unico posto in cui Henry desidera vivere. Lui e tutta la sua famiglia abitano costantemente tra le pagine di questo o quel libro e ogni giorno hanno una nuova storia da raccontarsi. L'amore per i libri riesce a riunire anche ciò che il tempo ha spezzato come l'amore tra i suoi genitori e l'amicizia tra lui e Rachel.

“Il fruscio delle pagine che girano può essere molto rassicurante”

All’interno della Howling books, che io immagino come una graziosa libreria vecchio stile, si trova una sezione di portata non indifferente che ospita la Biblioteca delle lettere.
Che cosa ha di diverso la biblioteca delle lettere da una normale biblioteca? Tutto. Dalla biblioteca delle lettere non puoi prendere in prestito libri, puoi leggerli, sottolinearne le frasi che maggiormente ti emozionano, nascondere e dare la luce ai tuoi pensieri e alle tue emozioni annotandole ai margini. Tutti quei libri racchiudono le storie non soltanto dei loro protagonisti, ma anche quelle di tutti coloro che hanno deciso di affidargli le loro riflessioni. I libri della Biblioteca delle lettere sono vita pulsante vissuta fino all’ultima goccia.
“I libri usati sono pieni di misteri,
ed è per questo che mi piacciono”

Tutti, o quasi, i personaggi in cui ci imbattiamo in questo romanzo hanno una storia appassionante come la sorella di Henry, George, che riceve tramite la Biblioteca, lettere da un ammiratore segreto, di cui si innamora soltanto attraverso le parole che lui le scrive, affidandole ad uno dei romanzi preferiti della ragazza “Orgoglio e pregiudizio e zombie”. La stessa Rachel, la nostra protagonista, consegna i suoi sentimenti per Henry a Prufrock, in uno sdolcinato biglietto che Henry purtroppo non riceverà in tempo.

“-A volte la scienza non basta. A volte c’è bisogno dei poeti.-
È in quel momento, in quel preciso istante che mi innamoro di nuovo di lui”

O ancora un uomo che scrive delle strazianti lettere d’amore, amore vero e potente, alla sua defunta moglie.


Quante volte queste lettere mi hanno fatto commuovere. Deve essere un’esperienza unica leggere un libro e vivere attraverso questo un turbine di emozioni senza pari.
La devozione del padre di Henry a questo progetto della Biblioteca delle lettere è tale che alla fine, quando tutto sembra perduto, insieme a Rachel riesce a trovare una soluzione in modo che le vite di queste persone che hanno confidato segreti ed emozioni ai libri lì custoditi, non vadano perdute, ma continuino a vivere attraverso altri. 
Come? Beh, leggete il libro e lo scoprirete. 

Vi lascio di seguito i link diretti agli altri blog con cui ho collaborato per la realizzazione di questo blog tour, correte a leggere i loro articoli: 
(tappe già pubblicate): Books in Kensington Gardens
                                          Il Mondo di Caty 

(tappe pubblicate prossimamente)  Words of Books
                                                                 L'Angolo dei Libri
                                                                Amante di Libri

Un abbraccio e a presto!

sabato 30 settembre 2017

#8 Recensione, What I Think About "Come vento sulla pelle"

Come vento sulla pelle – Elisabetta Tirabassi



TITOLO: Come vento sulla pelle
AUTORE: Elisabetta Tirabassi
CASA EDITRICE: Nativi digitali edizioni
GENERE: Romanzo rosa
DATA DI PUBBLICAZIONE: giugno 2017
PREZZO: -formato cartaceo-  € 12,48 –formato digitale-  € 3,99
N. PAGINE: 235

SINOSSI:
Roma, autunno 2006. Nella vita quotidiana di Anna, tra le lezioni all'università e le risate con l'amica Marina, si insinua progressivamente Tobias, compagno di corso affascinante ma introverso a un punto tale da apparire menefreghista e maleducato. Perché quel ragazzo, che si dimostra tanto insofferente nei suoi confronti, sembra conoscere inspiegabilmente fatti privati della vita di Anna e dei suoi cari? Cos'avranno in comune due persone apparentemente così diverse tra loro? E soprattutto, quale segreto si nasconde dietro alla malinconia degli occhi verdi di Tobias?
In "Come vento sulla pelle" Elisabetta Tirabassi racconta una storia di due ventenni al confine tra la contemporaneità e la fiaba in cui tanti ragazzi (di oggi e di ieri!) potranno ritrovare almeno una parte di se stessi.

“E allora spiegami perché stai tremando e perché il panico ci avvolge in una specie di
spirale e ci sta stritolando la bocca dello stomaco?
Io sento ogni respiro della tua anima come vento sulla pelle”


Anna è una ragazza semplice, intelligente e timida in alcuni circostanze, molto sfrontata in altre, per esempio quando incontra Tobias, il quale sembra non avere nessun interesse a conoscerla rasentando i limiti della sfacciataggine tutte le volte che lei tenta di parlargli. Quando Anna finalmente capisce che il gioco non vale la candela e che è meglio distrarsi da quel ragazzo che sembra giudicarla dall’alto della sua sapienza, entra nella sua vita un altro ragazzo: il bel Roberto. La nostra protagonista si invaghisce dei modi gentile con cui Roberto la tratta e si butta prematuramente in una relazione con Mr Muscolo. Entrambi i ragazzi frequentano insieme ad Anna alcuni corsi all’università e Tobias grazie ad un suo particolare sesto senso, avverte che non sempre le intenzioni di Roberto nei confronti di Anna sono delle migliori, cerca così di metterla in guardia cercando al contempo di restare nell’anonimato, poiché non vuole che quella testarda iniziasse a porgli domande a cui lui non può rispondere. Tobias però sta iniziando ad abbassare le sue difese quando le è vicino, inizia a provare un sentimento molto forte nei suoi confronti al quale è inevitabile far fronte, così una sera le rivela il suo segreto.
Da quel momento la vita di Anna cambia, capisce che per Roberto non ha mai provato nulla oltre che una mera attrazione fisica totalmente annullata dal suo carattere brusco, mentre anche lei si ritrova sempre più affascinata da quel ragazzo che si nasconde dietro l’invalicabile barriera della sua timidezza: Tobias.
Si spezzeranno il cuore a vicenda o saranno uno la cura dell’altro?

“E così Anna decise di non parlare.
In silenzio alzò le braccia e senza esitare si strinse a lui premendo la guancia contro il
 suo pettto.
Tobias rimase immobile per alcuni istanti cercando di metabolizzare l’ondata di
gratitudine, dolore, angoscia, stanchezza e paura che l’aveva investito e circondato,
nell’istante in cui le dita di Anna si erano intrecciate all’altezza dei suoi fianchi
poi chiuse gli occhi e l’abbracciò”

La storia mi è piaciuta molto, lo stile dell’autrice un po’ meno, è infatti molto descrittivo e prolisso, il tutto compensato dalla dinamicità delle parti narrative che invece si leggono molto velocemente soffermando l’attenzione sui momenti salienti. Ho apprezzato molto il carattere di Anna, insicura e coraggiosa. Tobias mi ha da subito fatto una certa tenerezza e non nego che lo ho immaginato proprio un bellissimo ragazzo, curato, elegante, ma soprattutto tenero.
Spero di avervi un po’ incuriosito, vi consiglio di leggerlo se desiderate una storia tranquilla che riuscirà sicuramente ad emozionarvi come ha emozionato me.
Un abbraccio e a presto!

martedì 29 agosto 2017

#6 Recensione, What I Think About "Un imprevisto chiamato amore"

Un imprevisto chiamato amore – Anna Premoli


TITOLO: Un imprevisto chiamato amore
AUTORE: Anna Premoli
CASA EDITRICE: Newton Compton
GENERE: Romanzo Rosa
DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2017
PREZZO: -formato cartaceo-  €9,90 –formato digitale-  €2,99
NUMERO PAGINE: 287

SINOSSI:
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all'ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt'altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

Jordan: “La finzione letteraria è solo finzione, mi ripeto.
La vita vera è e sarà sempre solo altro”

Rory: “Perché ho l’impressione di aver sbagliato tutto quello che potevo
sbagliare?”

🌟Cosa ne penso 🌟

L’unico punto di forza che Jordan crede di avere è la bellezza, una bellezza talmente evidente che per chiunque è impossibile non guardarla; le ragazze la invidiano, gli uomini la desiderano. In realtà Jordan non è stupida come crede di essere e come lei stessa si definisce più volte, riesce, piuttosto, ad assorbire tantissime informazioni dalle persone con cui entra in contatto; ma è molto insicura e non riesce a far venire fuori il suo spiccato intelletto. Jordan non è una ragazza a cui la vita ha regalato rose e fiori: suo padre è morto, sua madre, a causa della sua malattia degenerativa non la riconosce più. Cerca, quindi, di mettere da parte dei soldi per pagare le spese mediche della madre, visto che negli Stati Uniti chi è malato e povero occupa gli ultimi gradini della scala sociale. Jordan è stanca di questa vita, vuole vivere “serenamente” e ha pertanto ideato un piano quasi infallibile. Perché “quasi”? Beh… Jordan ha intenzione di sposare un ricco medico che è alla ricerca della terza o quarta moglie, con poche aspettative per quanto riguarda la vita di coppia e a cui è disposta ad offrire rispetto e fedeltà. Con la sua bellezza e la sua furbizia il progetto sarebbe sicuramente andato in porto; non aveva, però, previsto la possibilità di cadere letteralmente ai piedi del bellissimo specializzando in chirurgia Rory Pittman.

“La gente come Rory ti fa emergere la fastidiosa e del tutto immotivata voglia di essere migliore,
di cambiare per colmare almeno in parte la distanza”

Riccio e dagli occhi di un profondo blu, il dottor Pittman strega in maniera quasi irreversibile la signorina Walsh, tanto per il suo aspetto quanto per la sua vivace intelligenza e il suo animo gentile, nonostante la sua buona dose di cinismo. Rory conduce una vita di cui non si lamenta: lavora al pronto soccorso, dove ne vede di cotte e di crude, ha una “ragazza” (non fidanzata) con cui ha un rapporto piuttosto… razionale (o freddo, come lo definirei io), un appartamento e un inquilino alquanto malmessi e nonostante tutto trova il tempo di preoccuparsi per gli altri. Quando incontra Jordan rimane quasi senza parole di fronte a lei ma soprattutto di fronte alla sua schiettezza, infatti la ragazza non nasconde il suo piano di voler sposare un medico facoltoso per puro interesse economico. Eppure c’è qualcosa in lei, un potenziale, che lo attrae profondamente, che non gli permette di starle lontano quanto vorrebbe. Ragione o sentimento? Questo è il dilemma!

“La vita è troppo breve per stare con persone che non ci rendono felici.
O anche per stare lontano da quelle che invece ci rendono felici.”

Leggere un libro della Premoli è come rincontrare un caro vecchio amico. La storia è narrata secondo un perfetto alternarsi dei punti di vista dei protagonisti. Anche non volendo i due si incontrano e scontrano continuamente per cui non ci si annoia mai, e quelli che potrebbero sembrare i capitoli meno densi di eventi sono frizzanti e divertenti. Ho adorato la caratterizzazione di tutti i personaggi, tutti coloro che si intromettevano nell'indefinito rapporto tra Jordan e Rory fungendo quasi da consiglieri, come Eliza, impiegata alla reception dell'ospedale e il Signor Richards, padrone di casa di Rory. 
I dialoghi sono dinamici e spiritosi, improntati allo stile della Premoli.
Jordan è diversa dalle protagoniste degli altri suoi libri, solitamente donne in carriera e affermate che non hanno bisogno di un uomo al proprio fianco. Ho trovato Jordan molto semplice e reale, e, nonostante io non le sia per nulla affine, ho apprezzato molto la sua sincerità e la sua forza di volontà nel perseguire i suoi scopi, perché non si dica mai che le donne della Premoli manchino di attributi! Scherzi a parte, questo libro è stato l’ennesima conferma di come Anna Premoli riesca a trovare ogni volta il punto di accesso al cuore del lettore, attraverso una storia romantica, divertente e indimenticabile! Con i suoi libri è sempre così: non se ne ha mai abbastanza finché non abbiamo girato l’ultima pagina.

Un abbraccio e alla prossima lettura ❤

sabato 29 luglio 2017

#2 Recensione, What I Think About "Un Cattivo Ragzzo Come Te"

Un Cattivo Ragazzo Come Te – Huntley Fitzpatrick


TITOLO: Un Cattivo Ragazzo Come Te
TITOLO ORIGINALE: The Boy Most Likely To
AUTORE: Huntley Fitzpatrick
CASA EDITRICE: DeA Planeta Libri
GENERE: romanzo (Young Adult)
DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2017
PREZZO: -formato cartaceo- €14,90 –formato digitale- €6,99
N.PAGINE: 448

SINOSSI:

L'ultima cosa di cui Alice ha bisogno nella sua vita è un cattivo ragazzo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l'alcol anche bendato. Ma quando le strade dei due ragazzi si incrociano, le cose non vanno esattamente come previsto. Alice si innamora perdutamente. Perché non sempre la decisione giusta è quella che ci rende felici.

“Smettila tu Alice. Forse gli dispiace davvero.
Forse pensa davvero di aver rovinato tutto.
Forse è uno di quei poveretti che non capiscono il valore di ciò che hanno finché non lo perdono. […]
Se uno fa uno sbaglio, non è per forza condannato a
restare uno stronzo a vita.”     

🌟Cosa ne penso 🌟

La storia molto tenera di Alice e Tim, non ha nulla di straordinario né tanto meno nulla di ordinario. Alice è la secondogenita del Signor e della Signora Garrett, genitori di una famiglia numerosa che conta ben 9 figli, di tutte le età e che, quando non sono impegnati a combinane di cotte e di crude, si rivelano davvero molto simpatici. Alice divide le sue giornate tra la sua famiglia, gli studi da infermiera, e il negozio del padre, il quale non lo può mandare avanti a causa di un grave infortunio. Così, Alice, ha davvero poco tempo per la sua vita sociale e ancora meno per una relazione. I suoi innumerevoli fidanzati pensano poco e parlano ancora meno, sono solo dei bell’imbusti che lei si diverte a sedurre e scaricare in poco tempo. Insomma, Alice non ha mai avuto né cerca una storia seria, fin quando Tim, il migliore amico di suo fratello minore Jase, inizia a corteggiarla spudoratamente. Tim, però, non conduce una vita rose e fiori, ha da poco imboccato la strada difficile della disintossicazione da alcool e droghe e qualsiasi tentazione sembra essere il diavolo in persona; inoltre suo padre l’ha cacciato di casa con un ultimatum: quello di crescere e diventare un uomo responsabile.
Ciò che il signor Mason non sa è che Tim sarà costretto da un imprevisto a crescere e responsabilizzarsi in fretta e furia, ma non per i motivi o nel modo che suo padre sperava. Questo Imprevisto con la I maiuscola si metterà inesorabilmente in mezzo a Tim e Alice, che, se già tutto sembrava essere contro di loro, adesso sembrano non avere più speranze. Tim riuscirà a conciliare il tutto? E Alice saprà accettare Tim con i suoi pregi, ma soprattutto con i suoi difetti?

Huntley Fitzpatrick racconta una storia che ha un retrogusto di “quotidiano”, con uno stile davvero molto scorrevole e semplice, che però fa capire che sebbene l’adolescenza sia uno dei momenti più belli della vita di ognuno, non sia priva di problemi e preoccupazioni. Gli interrogativi che affliggono qualsiasi adolescente come “che cosa mi aspetta nel mio futuro?”, “qual è la cosa giusta da fare per me e per gli altri?” o ancora i tanti sull’amore e le relazioni, non sono lontani da Tim e Alice, che cercano di affrontarli senza affogare in essi. Nonostante abbia dovuto leggere il libro a singhiozzi, a causa di circostante esterne, non mi è mai capitato di dover rileggere qualche parte o di non comprendere a pieno il significato di una frase, perché lo stile dell’autrice non è complicato. È una storia molto leggera che mi è piaciuta molto, che cade a pennello in questa estate calda poiché è perfetta per tenere compagnia al mare o in viaggio.


Il romanzo è il secondo romanzo della serie “My Life Next Door” che vede come primo libro “Quello che c’è tra noi”.Ho letto, comunque, il secondo libro senza alcun problema, sebbene non avessi letto il primo (che dato quanto mi è piaciuto questo, recupererò senz’altro). I libri infatti sono autoconclusivi e leggibili singolarmente.
Un bacio e a presto con la prossima lettura. Ricordate sempre che insieme si può essere più forti dei guai.