venerdì 8 settembre 2017

Back to school: qualche consiglio per il ritorno a scuola


Salve lettori! Settembre significa anche e soprattutto ritornare tra i banchi di scuola, e, sebbene possano esserci mancati i nostri compagni di scuola (aka compagni di avventura), non ci sono di certo mancati i professori, i compiti da fare, le lezioni da studiare le interrogazioni da sostenere e i compiti in classe da affrontare. No, è assodato, settembre non è un bel mese per noi studenti italiani. Ma come possiamo fare per rendere il nostro rientro a scuola meno traumatico possibile? Ecco qui i consigli di qualcuno che ha già affrontato ben tredici primi giorni di scuola.

1)     Comprate il materiale necessario = svaligiate una cartoleria

Chi non è emozionato nel comprare tutti i libri, i quaderni, il diario e le penne per la scuola? Beh questa è una delle cose che ho sempre adorato fare. Dopo circa una settimana dall’inizio della scuola troverete nel borsellino la metà delle cose che avevate in partenza e vi accontenterete di una penna dal tappo smangiucchiato, una matita che inspiegabilmente ha due punte e di fregare la gomma al compagno di banco, perché diciamoci la verità, lui non vuole ammetterlo ma sa benissimo che è la vostra. Per non parlare di temperini, forbici e righelli, non di necessaria importanza, questo è vero, ma quando servono non si trovano mai.
Quasi dimenticavo, se non frequentate una di quelle scuole super tecnologiche munite di computer, lavagna interattiva e casse, armatevi di pennarelli per la lavagna e/o gessetti, perché se il professore di turno non potrà scrivere alla lavagna la colpa sarà solo vostra, mica della scuola che non fornisce il materiale necessario per lo svolgimento di una regolare lezione…figuriamoci!

2)     Leggete!

Sì, leggete e pure tanto.
Uno: perché se state leggendo questo articolo leggere vi piace parecchio;
due: perché è indubbio che leggere arricchisca il nostro bagaglio lessicale e culturale.
Tantissime volte durante un tema mi sono ritrovata ad inserire conoscenze e frasi che ho acquisito attraverso la lettura di un buon libro. Leggere stimola la fantasia e questo non è mai un male.
Vi consiglierei di leggere qualche libro ambientato nei periodi storici che studierete, o con riferimenti a questi, ma non seguite questo consiglio se vi porterà a fare della lettura un peso più che un piacere.
Ascoltate tanta musica e guardate tutti i film che potete, possono sempre essere fonti di ispirazione: una volta diedi ad un saggio breve, che trattava la tematica dell’amore, il titolo: “retrogusto d’amore” ispirandomi alla canzone di Shawn Mendes “Aftertaste”.

3)     Non vi stressate troppo a ripassare i concetti dell’anno precedente se i professori non vi hanno espressamente intimato di farlo, provate, piuttosto a impegnarvi nello studio fin dall’inizio.

Beh a volte sembra che sia un bene riprendere i concetti qualche giorno prima dell’inizio della scuola, ma a mio parere ci farà iniziare soltanto con il piede sbagliato, già stanchi di ciò che non abbiamo ancora fatto e, in secondo luogo, molto spesso si rivela una pratica alquanto inutile. È importante piuttosto provare a impegnarsi nello studio fin dall’inizio, almeno nelle materie più importanti e in quelle che non sono per noi di immediata comprensione, prendiamo come esempio la matematica.
Ognuno di noi ha comunque i propri ritmi e le proprie modalità di studio; io per esempio faccio mappe concettuali per qualsiasi materia, oppure c’è chi preferisce studiare dal libro, scrivendo ai margini appunti, considerazioni e note. Poi c’è chi non studia affatto, ma se ambite a buoni risultati, non è il modo ideale per conseguirli.

4)     Iniziate ad abituarvi agli orari scolastici.

Iniziate a dormire più la notte e meno la mattina. Lo so che è bellissimo leggere e guardare serie tv fino alle tre di notte, a chi non piace, ma il dormire poco e una giornata scolastica intensa non vanno per niente d’accordo. Non ci fate una bella figura se vi addormentate sul banco mentre il prof spiega.

5)     Primo giorno di scuola.

Come già saprete il primo giorno di scuola è una vera e propria guerra e ognuno usa le armi che ha a disposizione, l’amicizia con un bidello o semplicemente delle scarpe comode e una corsa veloce. No, non c’è bisogno di allenarsi, l’adrenalina che avrete accumulato nel vostro corpo prima del suono della campanella basterà a darvi lo sprint necessario a raggiungere il vostro obiettivo: il banco, lontano quanto basta dalla cattedra, per non sembrare menefreghisti, ma al contempo poter suggerire e copiare indisturbati. Pertanto, vestitevi bene, ma non troppo, quei due minuti di corsa matta potrebbero vanificare lo sforzo di essersi svegliati in anticipo per prepararsi a rincontrare i compagni.

Spero di avervi comunicato tutto il necessario e che farete tesoro dei consigli di una studentessa in pensione (ancora per poco perché poi ricomincerò con l’università). Gli ultimi due consigli che mi sento davvero in dovere di darvi sono: “possa la fortuna essere sempre a vostro favore” e “restate vivi”.
Buon primo giorno di scuola studenti,
un abbraccio.

giovedì 7 settembre 2017

I preferiti dell'estate 🌹


Salve lettori! L’inizio di settembre porta con se tanta malinconia e un po’ di speranza. Ogni anno è sempre la stessa storia: è difficile abituarci all’idea che l’estate sia finita, riprendere le vecchie abitudini, indossare di nuovo pantaloni e giubbotti, avere la pelle bianca, avere davvero poco tempo per fare ciò che amiamo fare e da ultimo, ma non per importanza, non poter più andare al mare. Vorrei condividere con voi le letture, le serie tv e le colonne sonore della mia estate e in più i prodotti make up che ho maggiormente apprezzato… Iniziamo!

🌹Libri

Questa estate, tra esami di maturità, impegni vari e un viaggio che porterò nel cuore, ho letto poco. Le mie due letture estive preferite sono state:

v  Life is love di Clare Contreras; 















v  Un imprevisto chiamato amore di Anna Premoli. 













Entrambi i libri sono editi da Newton Compton. Sono delle storie d’amore davvero speciali per me, la prima perché sotto un certo punto di vista è triste e fa riflettere, ma comunque molto bella e romantica; la seconda perché molto bella e fresca, un’ottima compagnia per un’estate talmente afosa.

🌹 Serie tv

v  Stichers
La serie tv segue Kirsten (interpretata da Emma Ishta), una ragazza affetta da displasia temporale, che è scelta da un reparto segreto dell’ NSA per prendere parte ad un progetto altrettanto segreto in cui ella dovrà tessersi nei ricordi di persone decedute per trovare chi le ha uccise o per capire le particolari circostanze che le hanno portate alla morte, attraverso un particolare macchinario che Cameron, un neuro-scienziato sa controllare alla perfezione. Del progetto segreto fanno parte anche Camille, coinquilina di Kirsten, reclutata da Maggie, capo del progetto, per tenerla sotto controllo (ovvero spiarla, ma soltanto a fin di bene), Linus, anche lui uno scienziato particolarmente brillante e Fisher, detective della polizia di Los Angeles che aiuta Kirsten e Cameron ad arrestare i colpevoli. Fisher è anche un bravissimo consigliere e un ottimo amico di cui i ragazzi non possono proprio fare a meno. Cameron avverte da subito un particolare bisogno di prendersi cura di Kirsten, ma a causa della sua malattia lei non avverte emozioni e soltanto una forte esperienza riesce a riaccendere i suoi sentimenti. Riusciranno i nostri eroi a capire che cosa si nasconde dietro questo progetto segreto di cui loro conoscono soltanto la facciata esteriore?

L’idea alla base di questa serie tv è davvero intrigante, mi ha colpito sin dalla prima puntata, dopo di che ho visto le altre trenta puntate, fino ad oggi disponibili, in pochi giorni. 

🌹 Songs

Le colonne sonore della mia estate sono state:

v  It ain’t me – Kygo, Selena Gomez
v  Attention – Charlie Puth
v  Bad Liar – Selena Gomez
v  Believer – Imagine Dragons
(Quelle che ho ascoltato durante il periodo degli esami, la mattina prima di iniziare a studiare perché mi mettevano carica e buon umore)
v  No vacancy – One Republic
v  No Promises – Cheat Codes ft. Demi Lovato

🌹Make up

v  Al primo posto assolutamente il mascara Miss Baby Roll di L’Oréal Paris
v  L’ombretto wycon “Eye shadow color power refill” n.9
v  Crema-olio alla Rosa e all’olio d’araìgan Nivea, per pelle normale o secca

Il mascara è davvero spettacolare allunga e volumizza le ciglia in maniera perfetta e il packaging è meraviglioso.
L’ombretto, per me, che con gli ombretti sono davvero negata, merita un encomio perché è pigmentato quanto basta e la texture è molto leggera, proprio come preferisco.
La crema corpo ha un profumo delizioso e lascia la pelle liscia e idratata.

Vi mando un grosso abbraccio,
al prossimo articolo 

giovedì 31 agosto 2017

Wrap up Agosto



Salve lettori! Il 31 agosto è una giornata che porta con sé malinconia e un’atroce consapevolezza: l’estate è finita. Ma per allietare la fine di questa giornata ho il piacere di condividere con voi le letture che in questo torrido mese di agosto mi hanno tenuto compagnia.


1 1) THE SIREN di Kiera Cass 

   Come si fa a dire di no a Kiera Cass? Dopo la serie di The Selection non potevo assolutamente perdermi questo romanzo dal retrogusto leggermente malinconico.

Kahlen è una sirena al servizio di Madre Oceano. Le sirene hanno un solo compito: procurare vittime a Madre Oceano, la loro voce è veleno puro per gli esseri umani e pertanto quando sono in mezzo a loro non possono emettere alcun suono; pena la morte degli esseri umani che le circondano. Kahlen è una sirena devota come poche a Madre Oceano: la cerca anche quando Lei non la chiama e non ha paura di rivelarLe ciò che la turba. Ciò che né Kahlen né Oceano si aspettavano è che la prima si innamorasse. Proprio così, Kahlen, sirena ubbidiente, si è innamorata di un essere umano fatto e finito: il bellissimo e premuroso Akinli. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?

Il mio giudizio:  


12)  REGINA ROSSA di Victoria Aveyard

   Il primo romanzo della intrigante serie di 

  Victoria Aveyard mi ha letteralmente stregato.


Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.


Il mio giudizio: 

13) UN IMPREVISTO CHIAMATO AMORE di Anna Premoli



La travagliata storia di Rory e Jordan mi ha conquistata fin dall’inizio

e ne ho parlato davvero ampiamente nei due post precedenti 

quindi non mi sembra il caso di ripetervi ulteriormente quanto mi 

sia piaciuta, se vi va potete leggerne la recensione QUI















      Il mio giudizio:  




Con la speranza che questo genere di articoli vi piaccia, vi mando un grosso abbraccio e a presto


mercoledì 30 agosto 2017

#1 WWW...Wednesday!



Buongiorno lettori! Oggi vi propongo una rubrica molto carina: il WWW…Wednesday!
Il post di oggi è in collaborazione con le dolcissime lettricedisogni , il mondo delle farefalle 98 e imieilibrisonome

Iniziamo…

1)       What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

ODIOAMORE di Penelope Ward

Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin... l'unica persona che abbia mai amato... e che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull'isola di Aquidneck, c'era una trappola: l'altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell'adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è da solo. Ho capito presto che c'è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l'ho mai     desiderato di più.

Ho letto solo qualche pagina e quindi non posso ancora darne un giudizio soddisfacente, ma penso proprio che non mi deluderà. Una mia amica (che di libri se ne intende parecchio) me lo ha vivamente consigliato e siccome non sbaglia mai un colpo nel consigliarmi nuove letture, mi sono fidata ciecamente e adesso non vedo l’ora di andare avanti in questa intrigante storia.

2)       What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

UN IMPREVISTO CHIAMATO AMORE di Anna Premoli

Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

Con Anna Premoli vado sempre a “colpo sicuro”, inutile dire che ho adorato questo come tutti gli altri suoi romanzi. Mi piace perché riesce sempre a rendere la storia d’amore, senza cui un romanzo rosa non può sussistere, divertente e anticonvenzionale. (QUI trovate che cosa ne penso)

3)       What do you think you'll read next? Cosa leggerai?



SPADA DI VETRO di Victoria Aveyard

( ATTENZIONE: Possibile spoiler per chi non ha ancora letto Regina Rossa, ne trovate cosa ne penso QUI)

Il suo sangue è rosso come quello della gente comune ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe e prima ancora l'amico che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri. Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere. Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre? Nel secondo romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.

Ho adorato il primo libro di questa serie che è il frutto dell’abilissima penna di Victoria Aveyard, sul secondo ho qualche dubbio, ho letto pareri contrastanti e pertanto non vedo l’ora di iniziarlo per potermi fare un’idea del tutto mia.

È stato molto piacevole scrivere quest’articolo e mi farebbe molto piacere se rispondiate alle stesse domande nei commenti.
Un abbraccio e alla prossima lettura

martedì 29 agosto 2017

#6 Recensione, What I Think About "Un imprevisto chiamato amore"

Un imprevisto chiamato amore – Anna Premoli


TITOLO: Un imprevisto chiamato amore
AUTORE: Anna Premoli
CASA EDITRICE: Newton Compton
GENERE: Romanzo Rosa
DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2017
PREZZO: -formato cartaceo-  €9,90 –formato digitale-  €2,99
NUMERO PAGINE: 287

SINOSSI:
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all'ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt'altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

Jordan: “La finzione letteraria è solo finzione, mi ripeto.
La vita vera è e sarà sempre solo altro”

Rory: “Perché ho l’impressione di aver sbagliato tutto quello che potevo
sbagliare?”

🌟Cosa ne penso 🌟

L’unico punto di forza che Jordan crede di avere è la bellezza, una bellezza talmente evidente che per chiunque è impossibile non guardarla; le ragazze la invidiano, gli uomini la desiderano. In realtà Jordan non è stupida come crede di essere e come lei stessa si definisce più volte, riesce, piuttosto, ad assorbire tantissime informazioni dalle persone con cui entra in contatto; ma è molto insicura e non riesce a far venire fuori il suo spiccato intelletto. Jordan non è una ragazza a cui la vita ha regalato rose e fiori: suo padre è morto, sua madre, a causa della sua malattia degenerativa non la riconosce più. Cerca, quindi, di mettere da parte dei soldi per pagare le spese mediche della madre, visto che negli Stati Uniti chi è malato e povero occupa gli ultimi gradini della scala sociale. Jordan è stanca di questa vita, vuole vivere “serenamente” e ha pertanto ideato un piano quasi infallibile. Perché “quasi”? Beh… Jordan ha intenzione di sposare un ricco medico che è alla ricerca della terza o quarta moglie, con poche aspettative per quanto riguarda la vita di coppia e a cui è disposta ad offrire rispetto e fedeltà. Con la sua bellezza e la sua furbizia il progetto sarebbe sicuramente andato in porto; non aveva, però, previsto la possibilità di cadere letteralmente ai piedi del bellissimo specializzando in chirurgia Rory Pittman.

“La gente come Rory ti fa emergere la fastidiosa e del tutto immotivata voglia di essere migliore,
di cambiare per colmare almeno in parte la distanza”

Riccio e dagli occhi di un profondo blu, il dottor Pittman strega in maniera quasi irreversibile la signorina Walsh, tanto per il suo aspetto quanto per la sua vivace intelligenza e il suo animo gentile, nonostante la sua buona dose di cinismo. Rory conduce una vita di cui non si lamenta: lavora al pronto soccorso, dove ne vede di cotte e di crude, ha una “ragazza” (non fidanzata) con cui ha un rapporto piuttosto… razionale (o freddo, come lo definirei io), un appartamento e un inquilino alquanto malmessi e nonostante tutto trova il tempo di preoccuparsi per gli altri. Quando incontra Jordan rimane quasi senza parole di fronte a lei ma soprattutto di fronte alla sua schiettezza, infatti la ragazza non nasconde il suo piano di voler sposare un medico facoltoso per puro interesse economico. Eppure c’è qualcosa in lei, un potenziale, che lo attrae profondamente, che non gli permette di starle lontano quanto vorrebbe. Ragione o sentimento? Questo è il dilemma!

“La vita è troppo breve per stare con persone che non ci rendono felici.
O anche per stare lontano da quelle che invece ci rendono felici.”

Leggere un libro della Premoli è come rincontrare un caro vecchio amico. La storia è narrata secondo un perfetto alternarsi dei punti di vista dei protagonisti. Anche non volendo i due si incontrano e scontrano continuamente per cui non ci si annoia mai, e quelli che potrebbero sembrare i capitoli meno densi di eventi sono frizzanti e divertenti. Ho adorato la caratterizzazione di tutti i personaggi, tutti coloro che si intromettevano nell'indefinito rapporto tra Jordan e Rory fungendo quasi da consiglieri, come Eliza, impiegata alla reception dell'ospedale e il Signor Richards, padrone di casa di Rory. 
I dialoghi sono dinamici e spiritosi, improntati allo stile della Premoli.
Jordan è diversa dalle protagoniste degli altri suoi libri, solitamente donne in carriera e affermate che non hanno bisogno di un uomo al proprio fianco. Ho trovato Jordan molto semplice e reale, e, nonostante io non le sia per nulla affine, ho apprezzato molto la sua sincerità e la sua forza di volontà nel perseguire i suoi scopi, perché non si dica mai che le donne della Premoli manchino di attributi! Scherzi a parte, questo libro è stato l’ennesima conferma di come Anna Premoli riesca a trovare ogni volta il punto di accesso al cuore del lettore, attraverso una storia romantica, divertente e indimenticabile! Con i suoi libri è sempre così: non se ne ha mai abbastanza finché non abbiamo girato l’ultima pagina.

Un abbraccio e alla prossima lettura

mercoledì 23 agosto 2017

#5 Recensione, What I Think About "Regina Rossa"

Regina Rossa  - Victoria Aveyard



TITOLO: Regina Rossa
TITOLO ORIGINALE: Red Queen
AUTORE: Victoria Aveyard
CASA EDITRICE: Mondadori
GENERE: romanzo distopico
DATA DI PUBBLICAZIONE: giugno 2015
PREZZO: -formato cartaceo- copertina rigida- 19,00 €- copertina flessibile- 12,50 € -formato digitale- 7,99 €
 N. PAGINE: 430

SINOSSI:

Nel mondo di Mare Barrow la distinzione è data dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri soprannaturali che li rendono simili a divinità. Mare però detiene un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. È una minaccia per l'intero sistema sociale. Così ha inizio una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore.

“Una volta credevo che gli argentei fossero dèi intoccabili
e che non si sentissero mai intimoriti, né spaventati.
Ora so che è vero il contrario.
Hanno trascorso talmente tanto tempo ai vertici della piramide,
protetti e isolati,
che si sono dimenticati di poter cadere.
La loro forza è diventata la loro debolezza."




🌟Cosa ne penso 🌟

Il regno e l’epoca in cui i nostri protagonisti Mare, Cal e Maven, vivono, sono segnati da una netta divisione della società in due: Argentei e Rossi. Il colore del loro sangue determina le loro qualità e la loro posizione sociale. Gli Argentei, dal sangue color argento sono esseri umani dotati di particolari abilità: dominare i quattro elementi, controllare il ferro o le menti, avere una forza smisurata e tantissime altre. I Rossi sono comuni esseri umani che non hanno subito alcuna evoluzione. Secondo la legge del più forte i Rossi sono costretti ad essere al completo servizio degli Argentei, vivono in condizioni misere e lottano per sopravvivere. Mare Barrow la nostra protagonista ha il sangue rosso ed è pertanto destinata ad una vita difficile; al compimento dei 18 anni raggiungerà i suoi fratelli al fronte, per combattere in una guerra che va avanti da troppo tempo. Una notte, però, mentre è appostata fuori da una locanda per derubare i poveri ubriachi che ne escono, cerca di sottrarre qualche spicciolo alla persona sbagliata (o giusta, dipende dai punti di vista): un ragazzo ben vestito che dice di chiamarsi Cal. Mare presuppone che sia un rosso che ha trovato un buon lavoro e quando lui si mostra premuroso nei suoi confronti, Mare inizia a raccontargli un po’ della sua vita. Il giorno dopo, una rossa al servizio del Re si presenta in casa Barrow e sottrae Mare alla sua famiglia e alla leva militare, offrendole un lavoro da cameriera nella reggia estiva della famiglia reale. Ma non sarà tutto così semplice; Mare infatti non è una rossa comune:

Rossa e Argentea, e più forte di entrambi”.

Per arginare la minaccia che Mare rappresenta, il Re e la Regina decidono di occultare la sua identità, spacciandola per la figlia di due argentei morti in guerra e promettendola in sposa al figlio minore: Maven. Ciò che Mare non sapeva è che l’erede al trono e quindi il fratello maggiore di Maven, non è una persona qualunque, bensì proprio Cal. Mare non impiega molto tempo a fare due più due e intuisce che è proprio merito suo ( o colpa sua, sempre secondo quel famoso punto di vista) se è finita lì. Mare sarà in grado di reggere questa messinscena? E dopo aver saputo che uno dei suoi fratelli è morto al fronte, sarà ancora disposta ad essere subordinata a gente talmente spietata? O vorrà portare avanti la sua battaglia unendosi alla cellula di ribelli che si fa chiamare la Guardia Scarlatta?

La penna di Victoria Aveyard ci racconta una storia davvero intrigante, un distopico talmente denso di eventi che è impossibile fare supposizioni su ciò che accadrà anche soltanto nella pagina successiva. I luoghi sono descritti con maestria, e nonostante io preferisca i concentrati di azione, quando si parla di un mondo diverso da quello in cui viviamo, le descrizioni dei luoghi sono obbligatorie e assolutamente necessarie al proseguimento della storia. Al contrario Mare non è caratterizzata fisicamente e questo espediente, rende ancora più facile identificarsi con la protagonista e condividerne esperienze ed emozioni, insieme al fatto che la storia è totalmente narrata in prima persona dalla stessa Mare senza cambi di prospettiva.

Mare è una ragazza con i piedi per terra, non può permettersi di avere delle aspettative ma fa di tutto per capovolgere il suo destino. Ha un carattere forte ed è determinata, ma in alcune circostanze mi è sembrata volubile, come se si lasciasse condizionare dagli eventi. È innamorata di Cal, uomo sincero e leale nonostante i suoi difetti, che ha fatto breccia nel suo cuore fin da subito, ma costringe se stessa a provare qualcosa per Maven: il suo promesso sposo, di cui pensa di potersi fidare ciecamente, ma in un mondo in cui lealtà e desiderio possono essere fatali, l'unica mossa certa è il tradimento.

Se amate i distopici non potete assolutamente perdervi questo! 
È il primo di una serie (penso) o trilogia che promette molto bene!







Hold me in your arms
Burns like a fire
Electricity
When you’re close I feel the sparks
Takes me higher to infinity

Major Lazer ft Ellie Goulding


P.s. : in tutte le librerie e online potete trovare tutti titoli Oscar Mondadori con il 25% di sconto. L’offerta è valida fino al 3 settembre.